Micoterapia e Funghi medicinali

Micoterapia e Funghi medicinali

24 agosto 2016La micoterapia č una branca della fitoterapia, di origine cinese, che consi...

Micoterapia e Funghi medicinali
 
 

La Micoterapia si basa sull'uso di funghi o sostanze derivanti, il cui impiego a scopo terapeutico è una pratica millenaria della medicina tradizionale cinese che si avvale dell’utilizzo di oltre 170 tipi di ceppi diversi di miceti.
In Europa, invece, vengono coltivati e impiegati i dieci ceppi più importanti e maggiormente studiati. I funghi svolgono due funzioni importanti: in primis, sono un eccezionale supporto immunitario e permettono al fisico di raggiungere e mantenere un equilibrio ottimale e si dimostrano un valido strumento per prevenire efficacemente qualsiasi tipo di patologia. In secondo luogo esercitano una profonda azione detossificante grazie alla quantità di enzimi e di minerali che contengono.

La medicina allopatica convenzionale è orientata al trattamento del sintomo e perde di vista l’insieme della persona. La medicina tradizionale cinese rivolge invece la sua attenzione alla ricerca della causa dello squilibrio. La rimozione della causa porta alla riduzione e, con il tempo, alla scomparsa dei sintomi.
Con lo sviluppo della ricerca sui funghi medicinali, si è scoperto che alcuni di essi sono immunoregolatori, cioè in grado di regolare il sistema immunitario a secondo delle specifiche circostanze. 
I funghi hanno la capacità di "digerire" tramite complessi processi enzimatici quanto ricavano da sostanze in decomposizione, assorbendole e rendendole nuovamente biodisponibili. Essi costituiscono una sorta di connessione tra il mondo minerale inanimato ed il mondo vivente. 
Ogni tipo di fungo serve a funzioni specifiche, però possiamo affermare che generalmente tutti intervengono sul metabolismo glucidico e lipidico, sulla chelazione di metalli pesanti, sul riequilibrio del sistema immunitario e l’antagonizzazione delle spinte anomale di crescita cellulare. 
I beta-glucani presenti in abbondanza nei funghi sono polisaccaridi in grado di modulare la risposta immunitaria. Sono costituiti da molecole enormi che nelle piante possono raggiungere i 45-50.000 dalton, mentre nei funghi raggiungono di solito 1,5 e 2 milioni di dalton e hanno dimensioni proporzionali al loro valore come stimolanti del sistema immunitario.

I funghi medicinali che in micoterapia vengono utilizzato a scopo preventivo e di supporto per la cura di molte patologie, sono i seguenti:

AGARICUS BLAZEI MURRILL (ABM)

Nome scientifico: Agaricus Blazei Murrill. L’ABM o Champiñón del sol è un fungo originario di una cittadina di montagna brasiliana di nome Piedade. Il suo colore varia dal bianco avorio al marrone chiaro; i cappelli spuntano dal suolo come bottoni rotondi e crescono da 3 a 30 cm di diametro. È ricco di beta-glucani, i suoi componenti si sono dimostrati tra i più attivi rispetto a quello degli altri funghi e svolge importanti azioni sul sistema immunitario.

AURICULARIA

Nome scientifico: Auricularia auricula-judae. Fungo decompositore saprofita, di colore rosso scuro e consistenza gommosa e gelatinosa. Cresce su ceppi e rami morenti ed è priva di gambo. Cresce in relazione mutualistica con le piante su cui si sviluppa, ed è ritenuto un fungo che fa micorizza. Ha interessanti proprietà medicinali ed è stato utilizzato per centinaia di anni come rimedio tradizionale popolare.

COPRINUS

Nome scientifico: Coprinus comatus. Fungo dalla forma ovale con gambo alto e slanciato. È molto comune che cresce a gruppi in giardini, prati e boschi. Inizialmente il suo colore è bianco e successivamente diventa più scuro; con la maturazione dal bordo si arrotola come una campana e con l’invecchiamento tende a liquefarsi. In MTC è particolarmente indicato per soggetti appartenenti alla loggia “Terra” (stomaco-milza-pancreas) e alla loggia “Metallo” (polmone-intestino crasso).

CORDYCEPS

Nome scientifico: Cordyceps sinensis. Cresce sulle montagne del Tibet, tra i 4.000 e 6.500 metri d’altezza. È presente nei terreni prativi dell’Himalaya e di altre elevate catene montuose della Cina, del Tibet e del Nepal. Il micelio è racchiuso nella larva mummificata di un lepidottero, da cui il fungo germina. In Cina è considerato tesoro medicinale nazionale, un tonico prezioso e virtualmente sacro. Aumenta energia e vitalità.

CORIOLUS

Nome scientifico: Coriolus versicolor. Si trova nelle foreste temperate di tutto il mondo e ovunque negli Stati Uniti. Predilige i tronchi morti di quasi tutti i tipi di alberi. È striato da bande di colore marrone digradanti da tonalità scure a quelle più chiare, che si alternano a fasce arancio, blu, bianche e marrone rossiccio. Possiede la caratteristica distintiva di essere il fungo da cui deriva uno dei principali farmaci antineoplastici, la crestina.

HERICIUM

Nome scientifico: Hericium erinaceus. Si trova in tutto l’emisfero nord, in Europa, Oriente asiatico e Nordamerica. Predilige gli alberi di latifoglie morti o morenti come la quercia, il noce e il faggio. Ha un diametro che varia dai 5 ai 20 centimetri. Ha filamenti simili a ghiaccioli che pendono da una base di consistenza gommosa. È un fungo tanto culinario quanto medicinale, che fa pensare al sapore dei frutti di mare.

MAITAKE

Nome scientifico: Grifola frondosa. Cresce ai piedi di querce, faggi e altri alberi dal legno duro morti o morenti. Originario del Giappone nordorientale, dell’Europa, dell’Asia e la fascia orientale del continente nordamericano. Cresce a grappoli e i suoi cappelli raggiungo in genere il diametro di 10-12 cm, sovrapponendosi e formano una specie di ammasso. È un tonico per rafforzare il sistema immunitario e aumentare l’energia.

PLEUROTUS

Nome scientifico: Pleurotus ostreatus. Fungo saprofita-parassita, di colore variabile dal bruno-violaceo, bruno-rossiccio o grigio-biancastro. Cresce su vecchie ceppaie, su tronchi vivi di latifoglie (gelsi, pioppi, ecc.); fruttifica dall'autunno alla primavera successiva e anche in inverni miti. Ha importanti azioni a livello dell'organismo, sopratutto sul sistema digerente (soprautto per quanto rigurada la zona gastro-enterica).

POLYPORUS

Nome scientifico: Polyporus umbellatus. Fungo saprofita che cresce in estate e in autunno sulle radici di faggi, aceri e querce. Il corpo fruttifero consiste di molte cappelle piuttosto piccole, rotondeggianti di colore marroncino chiaro, con la parte sotto bianca, tutte fuse insieme in un’unica struttura che può raggiungere i 30-50 cm. Viene utilizzato tutto del fungo, ha un sapore dolce e per le sue proprietà diuretiche è molto utilizzato in MTC.

REISHI

Nome scientifico: Ganoderma lucidum. Cresce nelle boscose e umide province costiere della Cina, e preferisce i ceppi marcescenti di castagno, quercia e altre latifoglie. Ha un lucido aspetto laccato; ha il cappello a forma di rene sul quale compaiono spore che lo fanno sembrare carta vetrata. È definito il re della medicina erboristica e molti erboristi lo considerano superiore al ginseng.

SHIITAKE

Nome scientifico: Lentinula edodes. Cresce su alberi dal legno duro morti o morenti durante l’inverno e la primavera. Il cappello è inizialmente marrone scuro, ma col tempo si schiarisce. Dopo lo champignon, lo shiitake è il fungo culinario più diffuso al mondo. Ha un ottimo sapore, ma oltre a questo è famoso per le sue proprietà medicinali.

 

Fonti: http://www.freelandtime.com/micoterapia/

 
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